Sharm el-Sheikh – Valtur Sinai Grand Resort
La struttura del Villaggio era differenziata tra una zona Centrale con un ristorante centrale (di uno squallore unico il capannone di plastica esterno, nemmeno nei peggiori ristoranti turistici ho visto ciò) e invece una parte al chiuso più carino, ma con pochissimi posti a sedere. Le camere nella zona centrale eran sullo stile hotel, moquette per terra, calde e confortevoli. Poi c’è una zona più spartana o “giovane” che dir si voglia, nominata Village dove le camere son più spartane, carine nello stile ma non ridipinte nel mobilio, eran molto fredde a marzo, sotto quest’altra zona c’è il ristorante corrispettivo al chiuso molto carino nella fattura.
Ma la cosa sconvolgente di questo villaggio sono le indicazioni, evidentemente posizionate da un architetto che ideava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Non si riesce mai ad arrivare dove devi andare se non allungando chilometri, oppure ad un incrocio trovi la stessa indicazione con freccia sia a destra che a sinistra. Portatevi una bussola che è meglio.
Ristorante del Village





Il Galeone Discoteca

La spiaggia

Vista alle spalle del Villaggio





Anfiteatro


Vista dal balcone della stanza









Una sorpresa in stanza


Spettacolo di fuoco sulla piscina

L’erboristeria nella hall del villaggio
W l’ironia, e hanno detto che i turisti se le comprano!



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