Escursione: Fabbrica di ceramiche

Su questo punto dell’escursione non in catalogo ci sarebbe da scrivere un trattato sul “viaggiate informati” e non vi fate fregare.

1° la Guida: un’anziana furbetta, che ad inizio escursione decantava la propria candida limpida onestà come l'”acqua” traduzione del suo nome, terminata la visita al Museo di Efeso, condotta con una velocità da Ayrton Senna, accusa stanchezza e prega l’ingenuo pubblico di escursionisti per una fermata ad un bar per un caffè o un thè rigeneratore; in realtà vi portano in una fabbrica di ceramiche per lo shopping forzato su cui lei ovviamente prenderà una percentuale.
Se non comprate la Guida diviene ancor più scortese del solito e se chiedete delucidazioni sul perchè su certi decori vedete chiare influenze orientali, i negozianti non vi sanno rispondere per ignoranza e la Guida quasi vi ci manda…a quel…oriente.

2° in questo luogo si impiegheranno Ore pur di spennar a dovere i polli (che siamo noi), non essendoci a priori stabilito un tempo di permanenza, come invece il Duce/Guida ha stabilito per ogni tappa del tour (chiarendo limpidamente da subito che se non scattavamo sul pullman di volta in volta ci lasciavano ad Efeso)

3° non è vero che i prezzi in questa fabbrica erano convenientissimi, sono ancora più cari della già esosa Bodrum.

Quindi se volete comprar ceramiche alla fine Bodrum è più vicina al villaggio e un pò meno costosa.

Però qui avrete un quadro completo di questa bellissima Arte in Turchia, in tutte le sue forme e colori.

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