Costume e società

“Il villaggio è così!”

Un saggio che viveva in un villaggio una volta mi disse “qui è tutto finto” un altro saggio m’ha detto “Noi vendiamo un prodotto”.

Inclusa la “caccia alla quaglia”?

Ascoltando Zeus a microfono che fa discorsi ammiccanti sembra che sia così.
Donne “in cerca”, da qualcuno definite “assatanate”, sono più o meno soddisfatte da una “one touch and run” da più o meno Rianimatori che colgono frutti dopo giornate o una settimana di “inseminazione” o “semina” (ma purtroppo ultimamente questa battuta non la fanno più dire sul palco). E candidamente ti viene risposto “parlo con tutte per lavoro”.
Ma non si creda che quello che ci si scambia tra domanda e offerta resti tra i due che giocano, lo show è molto più ampio, che senso avrebbe se non ci fossero gli spettatori delle performance e guinnes appena stabiliti?
Tutto è pubblicato, registrato, documentato, tutti sanno dove come quando con chi e in quanti si è giocati al “tutto c’ho preso”.
C’è chi colleziona, chi fa video, chi foto, o semplicemente indica al suo pubblico la preda appena mangiata.
“E il giorno dopo?” Nulla! Il gioco ricomincia con un’altra, ce ne son tante altre da far felici! “E cosa dici a quella della notte scorsa?” Ovviamente Nulla!

E di Uomini che sanno tenere per se stessi quello che hanno appena ricevuto sono pochi.

Cacciatori/ci e prede, soddisfatti o rimborsati? …. ma il villaggio è così.

Ovvio che non è solo un gioco tra Rianimatori e Rianimate, ma per quasi tutti quelli che sono sulla giostra è così.
“Dopo una settimana di semina non me l’hai data? Cazz ho perso una settimana in cui potevo puntare un’altra più “fattibile”!”

Lascia un commento